20 novembre 2008

Vento dal nord


...

Queste folate mi indispongono.

Sire, presto!

E tu chi sei?

La vedetta.

Ah...lla buon'ora.

Voglio morire.

Non dire così.

Dico sul serio.

Non ci pensare.

Mi tagli la testa, la prego!

Neanche per idea.

E perché?!

Ho la spada costipata.

La imploro.

La vita vale la pena di...

Di…?

Non era l'esempio giusto.

Allora quale?

Ora ti spiego.

Sono tutt'orecchi.

Quando hai una corona come la mia che puoi desiderare di più?

Ma Sire, io non posseggo nulla!

Vero.

Eh.

Comunque la risposta era: i tappini di Calumet II.

I tappini?!

Con i volti dei giocatori di pallamaglio.

Io non posso continuare così!

Così come?

Mi guardi.

Pèttinati.

Non mi riferivo al forte vento.

Cos'era quella cosa che è passata?

Dove?

In cielo.

Una pecora, Sire.

Non eran fissate al terreno con lo spago?

Raffiche improvvise hanno...

Dai retta: prenditi un giorno di riposo.

Ma io voglio morire!

Dillo ancora e ti mozzo la lingua.

Mi dispero.

Proibito.

BEEEEEEEEEEE - EEEEEEEEEEEE.

Effetto doppler.

Sire, anche quella era una...

Lasciami indovinare.

Le stiamo perdendo tutte!

CHI lancia le MIE pecore con la fionda?!

Il vento!

Sempre didascalico tu, eh?

Io...

Devi ridere, vedetta, ti fa bene.

Oh, come rido!

Ora basta.

Se lei non mi uccide la insulto, Sire.

Pròvati.

...

...

Non ci riesco.

Ti capisco.

Dice davvero?

Riposati, domani passa tutto.

Anche il vento?

Così ho deciso.

Vado?

Vai.

Allora vado.

Ma poi torna.

Poi torno, sì.

Da bravo.

Riverisco, Sire.

Non c'è di che.

Non ho detto "grazie".

Sei ancora in tempo.

Grazie.

Evvia, per così poco!

...