06 novembre 2008

[Enciclopedia]: Metalambicco




Ubicata al limitar della "foresta dove sempre piove", questa singolare costruzione venne edificata nella notte dei tempi da mastri vetrai turmanni, su progetto del saggio Enogastro.

Il "Gran Consiglio dei Palazzi che Crollano" (GCPC, ora Consiglio di guerra) ne finanziò la realizzazione, ma l'inattesa solidità del Metalambicco provocò una frattura irreversibile nel Gran Consiglio stesso, dove si fece grande uso di torcinasi, chiavinculo e aspiraglobuli.

Tre sono le entrate e ventisette i percorsi, alcuni atti a modificare il corpo e altri, in base a quanto riportato da Enogastro nel volume alchemico che nessuno lesse mai, l'intelletto. Null’altro è dato sapere, visto e considerato che del volume in questione pare non esservi traccia alcuna, nemmeno sotto il letto del vecchio balordo o, tanto per dire, dentro il suo armadio a due ante.

Ora in disuso, il Metalambicco è abitato da libellule elettriche che, meccanicamente alla luce lunare, s’alzano in volo tutte assieme, allontanando, con scintille e frullo d'ali, villici superstiziosi non avvezzi al notturno stridor vetroso.


(L'Enciclopedia di Re Emoacre: testi di ggrillo e disegni di skiri)